A partire dal 1° gennaio 2026 sono state apportate specifiche modifiche alle modalità di acquisto della cittadinanza italiana da parte dei figli nati all’estero da genitori, cittadini per nascita, che non trasmettono automaticamente la cittadinanza italiana.
In particolare, le modifiche introdotte prevedono che dal 1° gennaio 2026:
– le dichiarazioni rese dai genitori possano essere presentate entro tre anni (e non più entro un anno come previsto in precedenza) dalla nascita del minore o dalla data successiva in cui è stabilita la filiazione, anche adottiva, da cittadino italiano;
– le dichiarazioni non saranno più soggette al pagamento del contributo di €250 in favore del Ministero dell’Interno.
Al contrario, le dichiarazioni da rendersi entro il 31 maggio 2026 secondo la precedente normativa, dovranno continuare a essere accompagnate dalla ricevuta di pagamento del contributo di €250 a favore del Ministero dell’Interno, né potrà essere richiesto il rimborso dei pagamenti già effettuati.
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